8 CURIOSITA’ DEL GRAND CANYON IN ARIZONA

5 June, 2016 - Redacción

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Già molti anni fa Roosvelt disse agli americani che, se volevano vedere una meraviglia della natura, dovevano visitare il Grand Canyon in Arizona e, oggi come allora, il suo consiglio è quanto mai azzeccato perché questo impressionante fenomeno geologico immortalato in milioni di occasioni, continua ad essere uno dei regali più grandi che ci ha fatto madre natura.

 

Lo stesso vale per le immagini che seguono, non c’è nulla che vi possa preparare abbastanza per l’immensità di questi paesaggi. Scenario protagonista di moltissimi film, pubblicità e cartoline, il Grand Canyon in Arizona è una fermata obbligatoria se stai viaggiando verso la costa Ovest degli Stati Uniti. Ecco 8 curiosità che magari ancora non conosci.

 

LA SUA ORIGINE: nonostante il Grand Canyon abbia avuto bisogno di oltre 10.000 anni per formarsi, fu scoperto solo nel 1540, quando una spedizione spagnola arrivò in zona. Con sorpresa, gli esploratori si resero conto che questa meraviglia della natura era già stata scoperta ed abitata da diverse tribù indigene. Dopo la costituzione del parco nazionale, gli abitanti locali, che hanno lasciato diversi segni del loro passaggio lungo il canyon, sotto forma di incisioni, resti di ceramiche ed architettura rustica, furono confinati in un’area periferica di circa 3 km quadrati.

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LE SUE DIMENSIONI: il Grand Canyon si estende lungo 446 km ed è profondo 1600 metri, cosa che indica che cominciò a formarsi milioni di anni fa al crescere della corrente nel fiume Colorado, che erose le rocce nel tempo.

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NON E’ IL PIU GRANDE DEL MONDO: nonostante le sue dimensioni, il Grand Canyon del Colorado non è il più grande al mondo, come si suppone. Di fatto la Valle di Capertree in Australia è più grande, nonostante sia meno profonda. Il Grand Canyon di Yarlung, nel sud del Tibet è invee il più profondo.

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OTTOBRE, IL MESE MIGLIORE PER VISITARLO: il Grand Canyon offre diversi percorsi, anche se a volte i più facili (e più corti) sono quelli che vanno da Kaibab Trail a Cedar Ridge (circa 5 km) e a Grandview Trail (circa 4 km). Il Grand Canyon riceve migliaia di visite l’anno e per evitare i periodi affollati la cosa più semplice è visitarlo nei periodi più caldi (da maggio a settembre). Senza dubbio il miglior momento per godere della sua bellezza è ottobre, quando il clima è mite e le foglie cambiano colore. Certo, c’è molta gente.

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SI DIVIDE IN 3 PARTI: il Grand Canyon si divide in 3. Il West Rim (ovest) è la zona più popolare tra chi lo visita dal lato di Las Vegas. I promontori in quest’area sono i più profondi ed è forse la zona con più attrattiva e dove si trova lo Skywalk, un ponte sospeso con pavimento in cristallo, situato su un promontorio di 1300 metri. Il South Rim è la parte più nota e la più frequentata. Non ha molti dislivelli ed è più facile da percorrere. Il North Rim è la parte meno visitata del Parco e la più isolata; non offre viste così spettacolari.

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E’ STATO ATTRAVERSATO SU UNA CORDA DA UN EQUILIBRISTA: anche se sembra impossibile, il Grand Canyon è stato attraversato da Nik Wallenda, senza rete di sicurezza o protezione. Ha percorso la gola del fiume Little su un cavo di rame di 5 cm di diametro a 455 metri di altezza. Una camminata di 426,7 metri durata 23 minuti. L’impresa è stata trasmessa in tutto il mondo da Discovery Channel.

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SORVOLATO DALL’UOMO PROIETTILE: Yves Rossy, noto come l’uomo proiettile, lo ha attraversato in maniera non convenzionale. Questo avventuriero svizzero si è lanciato da 2400 metri di altezza ed ha sorvolato il Grand Canyon con una muta apposita in 8 minuti, raggiungendo la velocità di 300 km/h. Una pazzia!

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FAUNA: nonostante sia una zona arida e desertica, c’è un abbondante fauna che vive nel canyon da secoli. Mammiferi, rettili, anfibi, pesci ed uccelli si dividono il territorio. Alcune specie sono a rischio estinzione come le linci.

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