Fan dei souvenirs? Ecco cosa portare a casa dal mondo

3 July, 2015 - Redacción

Sin título-6
Ti è piaciuto il nostro articolo?

 

Dì la verità, anche tu sei vittima dello sfrenato desiderio di portarti a casa qualche souvenir in ricordo dei tuoi fantastici viaggi. Che siano kitch, artistici o gastronomici…te ne suggeriamo alcuni che non possono proprio mancare nel tuo repertorio di viaggiatore esperto. Fai spazio in valigia!
 
Dal Belgio: cioccolato
Andare a Bruxelles e non comprare almeno un pezzo di cioccolato è praticamente impossibile. Non puoi resistere alla tentazione di portarti a casa almeno una scatolina di praline o qualche tavoletta, perché il cioccolato belga, riconosciuto a livello internazionale, sa di cacao puro ed è fabbricato con le migliori materie prime (senza, naturalmente, l’utilizzo di grassi vegetali nella lavorazione). La prova sta nel fatto che, ogni anno, si fabbricano oltre 172.000 tonnellate di ‘cibo degli dei’ nelle 2130 cioccolaterie sparse per il paese. Godiva, Mary, Pierre Marcolini o Leonidas sono solo alcuni esempi tra i più peccaminosi. Garantito!

 

560px_Chocolate-belga_visitflanders_cPieter-Heremans1

 

 

Da Maiorca: Ensaimadas
Come succede in tanti casi le Ensaimadas (dolce tipico maiorquino) che puoi aver mangiato fino ad ora in Spagna non hanno nulla a che fare con quelle che ti aspettano a Sa Roqueta (il nome amichevole con cui gli abitanti definiscono la loro amata isola). Questa prelibatezza, elaborata con strutto e ripiena di una pasta di capelli d’angelo, è il dolce per eccellenza e lo trovi ovunque, sia sull’isola sia nei negozi aeroportuali perché viene consumato sia dagli abitanti sia dai milioni di viaggiatori che ogni anno visitano le Baleari e lasciano gli aeroporti dell’arcipelago carichi delle tipiche scatole ottagonali. Se cerchi qualcosa di indimenticabile passa da Can Joan de S’Aigo (Carrer de Can Sanç, 10 – Palma de Mallorca) e ordina quello che desideri il giorno prima di partire. Non te ne pentirai!

 

560px_ensaimada-mallorca1

 

 

A Venezia: le maschere
Chiaro, Venezia e il suo carnevale sono noti per le maschere. Fabbricate attualmente grazie all’uso di appositi stampi di carta pesta, vengono decorate con brillantini, pelle, tessuti e piume ed esistono in diverse versioni, secondo i personaggi della Commedia dell’Arte. Le trovi sulle bancarelle a prezzi abbordabili o nei negozi cittadini, dove la realizzazione è ancora interamente artigianale. Si tratta di veri e propri gioielli, come quelli presenti nella Bottega dei Maschareri (San Polo 80. Ponte di Rialto), atelier conosciuto in tutto il mondo per aver creato le maschere utilizzate da Kubrick in ‘Eyes wide shut’.

 

560px_Mascaras_venecia_-rafelbunyol1

 

 

In Giordania: un vasetto di sabbia colorata
Certo è impossibile pensare di portare a casa tutte le esperienze e le emozioni vissute in Giordania, ma è possibile invece portare con sé un po’ della sua celebre sabbia multicolore, plasmata in disegni straordinari racchiusi in un vaso di vetro. Dai fantastici paesaggi (cammelli, palme, il mare, le montagne, il deserto…) alle realizzazioni personalizzate, per rivivere al meglio i momenti magici della vostra vacanza.

 

560px_Jordania_Botellas-de-arena1

 

 

Dalla Russia: una Matrioska
Le tipiche bambole russe, il cui nome deriva dal termine femminile ‘matrona’, furono create nel 1890. Sono veri pezzi artigianali intagliati nel legno e dipinti a mano con il vestito tradizionale russo, anche se attualmente si trovano versioni più moderne che rappresentano politici, animali o celebrità (di fattura decisamente industriale). Restano, comunque, il souvenir russo per eccellenza. Ogni set è composto da diverse bambole vuote una dentro l’altra, in un numero variabile da 5 fino a quante se ne desidera, per terminare sempre con l’ultima, la più piccola, che non si apre.

 

560px-Russian-Matroshka_no_bg1

 

 

Dal Brasile, un paio di Hawaianas
Note ed indossate ormai in tutto il mondo, sicuramente hanno raggiunto un successo inimmaginabile per i creatori che, nel 1962, fabbricarono per la prima volta un paio di ciabatte di gomma tenute insieme da un filo colorato, ispirandosi alle Zori giapponesi. Sicuramente mai avrebbero immaginato che le Hawaianas potessero diventare una delle icone più rappresentative del Brasile, insieme al calcio e alla samba, vendendo, in poco tempo, oltre due milioni di paia in 85 paesi differenti. Sono le regine indiscutibili dell’estate, adatte a tutti e in così tante varianti da stuzzicare la fantasia di turisti ed autoctoni: dalle classiche con bandiera brasiliana gialla e verde alle più esclusive, create in collaborazione con designers di successo internazionale. Certo, anche il prezzo è irresistibile: molto più convenienti di un paio di scarpe estive comprate sotto casa.

 

560px_havaianas_teams-brasil1

 

Iscriviti a Turista Curioso!

Vuoi ricevere le migliori offerte?

Registrati per ricevere la nostra Newsletter