I 10 luoghi proibiti alle donne

25 August, 2015 - Redacción

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Che sia per questioni religiose, per tradizioni ancestrali o per un elitarismo mal interpretato e un po’ sorpassato, la cosa certa è che esistono ancora posti nel mondo nei quali è proibito l’ingresso alle donne. Avete capito bene, a qualsiasi donna…

 

1- Il Monte Omine, in Giappone.
È stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO nel 2004… Di tutta l’umanità? Sembra che di quella delle donne, no. Per arrivare fino al tempio buddista che corona la cima del monte, a 5.640 metri di altezza, bisogna impegnarsi a fondo. Ma il fattore fisico, a quanto sembra, non ha avuto niente a che vedere con questo divieto, che ha piuttosto un carattere spirituale, perché le donne potrebbero diventare un ostacolo o una distrazione per quegli uomini che praticano la meditazione.

 

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2- Il santuario di Haji Ali Dargah, a Mumbai.
È uno dei grandi luoghi di culto in India. La contraddizione attorno a questo luogo è stata sempre al centro della polemica perché, nonostante la sharia (la legge islamica) permetta alle donne di entrare nei luoghi sacri, in questo santuario esiste una divieto molto chiaro che impedisce a qualsiasi donna di entrare alle zone delle tombe.

 

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3- Monte Athos, in Grecia.
Forse è il caso più sorprendente, visto che il divieto per le donne di accedere a questo posto risale al 1046 e fu promulgato dall’imperatore di Bisanzio. In questo Monte, che è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità (proprio di tutta?) dall’UNESCO nel 1998, vivono circa 3.000 monaci che non vedranno una donna neppure da lontano, perché queste devono stare a più di 500 metri di distanza.

 

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4- Lo scivolo X-Treme Faser del Parco Acquatico Galaxy, in Baviera, Germania.
È una cosa che richiama l’attenzione, ma di certo questo divieto d’ingresso per le donne a questa super attrazione sembra tenere ragioni mediche. Infatti, quando questo toboga raggiunge la velocità di più di 50 km/h, ci sono stati casi in cui alcune donne hanno avuto danni alle parti intime. Quindi… gli uomini che invece possono salire… ce l’hanno di acciaio?

 

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5- Museo Te Papa, in Nuova Zelanda.
In questo caso sembra che il divieto d’ingresso alle donne non sia completo, ma “solo” per le donne incinte o con il ciclo. Secondo le credenze di alcune religioni che si praticano nella zona (induismo o chiesa ortodossa orientale), si considerano le donne “impure” in quei giorni. Vabbè, ragazzi… capisco che vi possa fare un po’ schifo, ma addirittura impure…

 

 

6- Le “kafenion” di alcune località vicine ad Atene, in Grecia.
Sono caffetterie solo per uomini, qualcosa come club privati dove le attività principali sono giocare a giochi come il tavli, il backgammon, o semplicemente prendere un caffè greco.

 

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7- La spiaggia di Mlimadji.
Si trova nelle isole Comore e, anche se non sempre è stato così, perché storicamente chiunque poteva avvicinarsi alla spiaggia, sembra che recentemente le autorità abbiano proibito l’entrata alle donne per la pressione che hanno esercitato alcuni leader religiosi della zona.

 

 

8- L’Hotel Connexion.
Questo hotel di lusso si trova nella città di Nizza e la particolarità in questo caso è che la categoria di “gay friendly” è passata a “solo gay, per favore”. Un’altra caratteristica di questo hotel è che ti permettono di invitare fino a 3 persone nella tua stanza e che puoi trovare preservativi gratis nel corridoio, come se fossero caramelle.

 

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9- Vari club in Italia.
Quasi 40 club esclusivi in Italia proibiscono l’accesso alle donne. Qui alcuni politici, imprenditori e diplomatici fanno affari e discutono di temi sui quali, a quanto sembra, le donne non hanno niente da dire. Non sanno cosa si perdono!

 

 

10- Arabia Saudita.
Non è che è proibito entrare nel paese se sei una donna, in realtà puoi accedere a qualsiasi posto. Ma bisogna includerlo in questa lista perché, a dire il vero, è consigliabile essere sempre accompagnata da un uomo. Ma non solo. Non potrai percorrere al volante molte zone, perché esiste una legge in questo paese che proibisce alle donne di guidare.

 

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