Il volo è in ritardo? Scopri le motivazioni umane e animali più divertenti della storia

7 August, 2017 - Redacción

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Un volo in ritardo a volte può rovinare una vacanza. Ma può anche farti ridere di gusto, perché nella storia dei ritardi aerei ci sono motivazioni davvero incredibili, che riguardano passeggeri ma anche ospiti indesiderati a bordo e avere la possibilità di sentire un pilota che annuncia un ritardo per una di esse è, forse, un vero privilegio.

Ecco le motivazioni più incredibili della storia, segnalate per il ritardo di un volo passeggeri. Ce n’è per tutti i gusti…

Sui voli della Alaskan Airlines viaggiano, a volte, anche passeggeri…clandestini! Su un volo in partenza da Los Cabos, in Messico e diretto a Portland, in Alaska è probabilmente salito anche uno scorpione che, poco prima del decollo ha colpito la sua vittima. Grande trambusto tra i passeggeri e rimostranze da parte del passeggero punto, con tanto di minacce di denuncia: il tutto ha causato quasi un’ora di ritardo rispetto al decollo previsto.

Un volo di Air India, diversi anni fa, ha subito un ritardo consistente a causa del pilota. Si, avete letto bene: il pilota si è rifiutato di procedere con le operazioni di decollo pochi minuti prima della partenza prevista. Il motivo? Un cambio di rotta dell’ultimo minuto. Il volo, in decollo da Mumbai e con destinazione finale Delhi, avrebbe dovuto fare uno scalo di due ore nella località di Jodhpur, luogo dove il pilota aveva un appuntamento a pranzo con alcuni amici, per gustare una nota specialità locale. Alla cancellazione dello scalo previsto, il comandante ha deciso di rinunciare al volo, lasciando tutti…letteralmente a piedi.

 

Le piste di decollo, non si sa perché, piacciono sempre agli animali. E nonostante le barriere di protezione, c’è sempre qualche esemplare inatteso che riesce ad avvicinarsi agli aeromobili. A Madrid un maialino selvatico ha deciso di visitare una delle piste principali durante il pomeriggio. Disguidi anche in cielo, ovviamente, dove i voli in atterraggio sono stati bloccati. Per fortuna non sono stati registrati danni e lo scalo, chiuso per alcuni minuti, ha riaperto senza conseguenze.

Alcuni anni fa, nel 2012 un volo dell’American Airlines è stato cancellato poco prima del decollo dopo che un’assistente di volo, in pieno delirio, aveva comunicato ai passeggeri che l’aereo era in pessime condizioni e che stavano rischiando la vita. Ovviamente la reazione di panico dei malcapitati ha costretto la compagnia ad annullare il decollo. E ovviamente a licenziare la hostess…

E poi succede anche ciò che siamo abituati a vedere per strada: un cane che fa i bisogni. Peccato che il grazioso cucciolo abbia deciso di lasciarsi andare direttamente in volo, infestando in maniera insopportabile l’area passeggeri e obbligando il pilota ad atterrare, per una sanificazione immediata, presso l’aeroporto di Kansas City. In questo caso i passeggeri non sono stati molto contenti dell’accaduto, nonostante non si trovassero in pericolo: il volo ha subito un ritardo generale di diverse ore.

Durante la sua presidenza, Bill Clinton ha richiesto di posticipare un volo dell’Air Force One, in partenza da Los Angeles, per permettere al suo parrucchiere di terminare di tagliargli i capelli.

Un topolino ovviamente non può mancare! Gli indizi c’erano tutti (i passeggeri avevano rilevato tracce escrementi lungo il corridoio) e il povero topo, alla fine, è stato scovato direttamente in cabina, su un volo della Qatar Airways in volo da Madrid a Doha. I passeggeri in viaggio non hanno subito ritardi ma l’aeromobile, una volta giunto a destinazione, ha subito una disinfestazione totale ed è ripartito con 6 ore di ritardo.

Anche le tartarughe sembrano amare le piste di atterraggio, tanto da portarci tutta la famiglia. I simpatici esserini si sono presentati già diverse volte presso l’aeroporto JFK di New York, innescando ovviamente, ogni volta, una procedura di sicurezza mirata e causando innumerevoli ritardi relativi a partenze e atterraggi.

Nel 1982 l’aeroporto di Los Angeles è stato chiuso per alcune ore a causa dell’intrusione, nei cieli aeroportuali di una strana mongolfiera prototipo, formata da 45 mini palloni aerostatici. Alla guida c’era l’aviatore Larry Walters, progettista e realizzatore dello strano velivolo che, a 15 mila piedi, ha violato involontariamente lo spazio aereo destinato all’aviazione civile. Allarme iniziale, stupore e poi…pochi minuti per far rientrare l’allarme.

Su un volo da Istanbul a New York un passeggero ha tentato di caricare il proprio telefono cellulare utilizzando una presa del bagno, barricandosi per diverso tempo all’interno del locale. Ovviamente, il panico scatenato dalla surreale situazione, ha costretto il pilota ad un atterraggio di emergenza a Dublino, dove la situazione è stata risolta. Scaricando il passeggero direttamente in Irlanda.

Non mancano, ovviamente, anche i danni causati dalle celebrità, specialmente se decidono di utilizzare i social in maniera maldestra, sottovalutandone la potenzialità. Su un volo della Delta Airlines verso Los Angeles, il chitarrista Slash dei Guns n’Roses ha deciso di twittare un commento sarcastico sulle condizioni precarie dell’aeromobile sul quale stava viaggiando. Ovviamente, data la risonanza del messaggio, è stato necessario un atterraggio di emergenza.

Per continuare con i vips, qualche anno fa l’attore francese Gerard Depardieu, salito a bordo in condizioni non ottimali, ha deciso di fare a meno della toilette, urinando direttamente sul sedile del posto assegnato e maltrattando le hostess di turno. È stato scaricato appena possibile. L’aeromobile ha dovuto sostare alcune ore per essere sanificato. A Depardieu è stata inflitta una sanzione esemplare.

Tornando agli animali, su un volo interno della Qanta’s Airlines, una passeggera si è trovata direttamente davanti ad un serpente, come nel film Snakes on a plane…

Oggi, comunque, non hai motivo di preoccuparti se il tuo volo aereo è in ritardo ed è causa di un disagio simile a quelli che ti abbiamo segnalato. AirHelp ti aiuta ad ottenere il rimborso dovuto per legge e a rendere semplice la procedura di richiesta. Verifica in pochi click se hai diritto ad un risarcimento per i voli effettuati negli ultimi 3 anni.

AirHelp è il sito dedicato alle richieste di risarcimento dovute per i ritardi, le cancellazioni e gli overbooking dei voli aerei. Puoi effettuare una richiesta di rimborso, gratuitamente e in pochi minuti. Il diritto comunitario europeo stabilisce che, per i voli il cui ritardo supera le tre ore o per i voli in partenza o in arrivo in aeroporti dell’Unione Europea che vengono cancellati o sono in overbooking, il passeggero può richiedere un indennizzo per il danno subito. Solo il 2% dei passeggeri, al suo arrivo, ricorda di avviare la pratica di reclamo per il danno subito e, spesso, le operazioni per fare richiesta di rimborso sono complesse e macchinose.

AirHelp ti aiuta, gratuitamente, a gestire tutti questi aspetti, valutando la tua situazione e indicandoti la probabilità di risarcimento da parte della compagnia. È sufficiente recuperare i dati del volo, indicare l’aeroporto di partenza e di arrivo e segnalando il disagio subito. AirHelp ti risponderà indicandoti il potenziale rimborso che potrai ottenere, avviando la procedura di reclamo. La tua pratica sarà poi seguita direttamente dal team legale di AirHelp e, in caso di vittoria, la società tratterrà una percentuale del risarcimento ottenuto.

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