Ad Ayas per partecipare alla coppa del Mondo di calcio ad alta quota

28 marzo 2018 - Redazione

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La coppa del Mondo di calcio sul Monte Rosa. Sì, perché ad Ayas, in Val d’Aosta, è stato fischiato un originale calcio d’inizio al Mondiale, con il trofeo portato fino ai 4220 metri di quota della seconda vetta più alta dell’arco alpino.

La Coppa del Mondo di calcio sul Monte Rosa

Ad Ayas per partecipare alla coppa del Mondo di calcio ad alta quota

Il calcio non ha confini. E così uno dei fischi d’inizio più inconsueti e incredibili della storia di questo sport è stato quello realizzato agli oltre 4200 metri di quota del Monte Rosa. Ad ospitare l’evento è stato il Comune di Ayas, facente parte del Comprensorio “Monterosa Ski”, che ha organizzato lo storico appuntamento avvalendosi della preziosa collaborazione della Scuola Sci di Champoluc. Il centro di Ayas e poi la vetta del Monte Rosa hanno accolto il trofeo più ambito al mondo in una cornice naturale senza paragoni. Ayas è un comune sparso che sorge a circa 1700 metri sul livello del mare, in Val d’Aosta, ai piedi delle alte vette delle Alpi Pennine, che segnano il confine fra Italia e Svizzera. Il borgo è situato a poco più di trenta chilometri dal capoluogo regionale Aosta ed è situato in una delle aree paesaggisticamente più suggestive d’Europa, a ragione frequentata da migliaia di turisti ed appassionati di sport invernali ogni anno. Ad oggi, Ayas è il luogo più alto mai raggiunto dalla Coppa del Mondo.

Ayas, capitale del calcio per un giorno

Ad Ayas il calcio e lo sci si sono uniti in uno storico abbraccio. L’evento ha visto una staffetta formata da alcuni atleti partiti dalla vicina Champoluc, che poco per volta hanno portato la Coppa fin sulla cima del Monte Rosa, a 4220 metri di quota. L’ultimo tratto della staffetta è stato assegnato a Simone Origone, ex campione del mondo di chilometro lanciato, la disciplina più veloce dello sci. Durante la giornata, ha avuto luogo anche un torneo di calcio a cinque sulla neve, mentre tutti gli avventori presenti hanno potuto osservare la coppa esposta, disegnata e realizzata dallo scultore italiano Silvio Gazzaniga subito dopo i mondiali del 1970. Tutti i presenti hanno potuto approfittare della presenza del trofeo di calcio più importante per farsi fotografare di fianco ad esso. La Coppa del Mondo di calcio sul Monte Rosa è stato un evento scaturito da un’idea originalissima, oltre che uno spot incredibile per Ayas e l’intero Comprensorio Monterosa Ski. Ripreso e raccontato da molte delle più importanti emittenti nazionali ed internazionali, l’evento ha avuto il merito di mescolare divertimento, sport, incredibili suggestioni e panorami da stropicciarsi gli occhi.100317-turista

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