Alla scoperta del Santuario nella roccia, che sembra sospeso a mezz’aria

9 ottobre 2018 - Redazione

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Alla scoperta del Santuario nella roccia, che sembra sospeso a mezz’aria

Avete mai visto il Santuario della roccia dedicato alla Madonna della Corona? Incassato per una metà nel fianco della montagna, la parte restante dell’edificio sembra sospesa nel vuoto: un luogo magico, che vale assolutamente la pena visitare.

Il santuario di Monte Baldo

Realizzato su una parete verticale appartenente al Monte Baldo, il Santuario della roccia sorge in provincia di Verona, tra i comuni di Ferrara di Monte Baldo e Caprino Veronese. Per raggiungerlo dovrete percorrere uno spettacolare sentiero panoramico. Il Santuario della Madonna della Corona fu costruito a partire dal 1530 sul luogo in cui sorgeva un antico eremo.

Fu nominato santuario soltanto un secolo dopo, nel 1625, anno durante il quale l’ordine dei cavalieri di Malta decise di far ristrutturare la chiesa. L’inaccessibilità del luogo ha tutelato l’integrità del sito attraverso i secoli, tanto che il santuario della roccia è riuscito ad arrivare pressoché integro ai giorni nostri.

La bellezza del sentiero che precede il santuario

All’interno del santuario campeggia la cosiddetta Scala Santa, splendida riproduzione della scala situata a Roma, nei pressi della basilica di San Giovanni in Laterano. Per raggiungere il santuario della roccia è necessario attraversare un itinerario altamente scenografico, rinominato “Sentiero della Speranza”. Questo attraversa prima il bosco, quindi giunge ai piedi della scalinata che conduce alla chiesa.

Un tempo, il santuario era quasi esclusivamente meta di pellegrini e devoti, mentre oggi l’itinerario è percorso da un gran numero di appassionati di passeggiate all’aria aperta e trekking. Il sentiero misura poco più di 2,5 chilometri ed ha un tempo di percorrenza medio di circa due ore.

Come raggiungere la zona?

La passeggiata prende inizio a Brentino Belluno, borgo della provincia di Verona situato sul confine con il territorio di Trento. Qui troverete una lunga scalinata che porta al bosco soprastante. Dopo poche centinaia di metri un sentiero ricco di tornanti conduce alla croce che inaugura il percorso e che coincide con la stazione iniziale della Via Crucis.

Il percorso garantisce una bella vista sulla Valle dell’Adige e sui luoghi limitrofi. Dopo un primo tratto sterrato incontrerete una scalinata che costeggia la parete verticale di Monte Baldo e raggiunge il sagrato della chiesa. Il percorso attraversa anche una specie di capanna, detta Grotta della Pietà, quindi raggiunge il Ponte del Tiglio: arrivati qui il santuario comparirà davanti ai vostri occhi. L’itinerario che da Brentino Belluno conduce al santuario prevede un dislivello complessivo di 600 metri e un tempo di percorrenza complessivo di tre ore.

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