Chhattisgarh: alla scoperta di un’insolita (e autentica) meta indiana

6 febbraio 2018 - Redazione

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Una vacanza insolita, fuori dai soliti schemi tradizionali e alla scoperta di una terra ricca di tradizioni antiche, sono i motivi per cui scegliere una vacanza a Chhattisgarh, nell’India centro-orientale.

Ghirlande di fiori e Tilaka rosso: benvenuto a Chhattisgarh

Chhattisgarh, questo piccolo stato che ha ottenuto l’indipendenza dal vicino Madhya Pradesh solo nel 2000, rappresenta la mèta ideale per coloro che amano viaggiare alla scoperta di panorami veramente unici e suggestivi. Quì uomini con grandi cappelli di paglia sono intenti a costruire flauti in legno, mentre gli animali pascolano liberamente nei prati ed i bambini giocano o si riposano su invitanti amache poste nei giardini. In questo panorama rurale, che sembra così solitario e silenzioso, così lontano dal caos e dai frastuoni della città, gli abitanti si siedono attorno a un fuoco alla sera, per affascinare con i loro racconti. Un piccolo Tilaka rosso, dipinto sulla fronte, è il segno di benvenuto che ogni turista riceverà appena raggiunge questo villaggio patria di Gond e Baiga, i due antichi popoli tribali della zona. Quì tutto è colore: dai parei indossati dagli abitanti ai pompon luminosi intrecciati tra i capelli delle donne, dalle casette di fango azzurrognolo alle colonne dipinte e vivaci che delimitano i cortili. Le ghirlande di fiori, allegre e vivaci, che adornano il collo degli abitanti, sono un altro modo per dare il benvenuto ad ogni turista.

Chhattisgarh

Una terra di rituali e tradizioni

Immerso in un paesaggio quasi irreale, ogni turista potrà scoprire antiche usanze e tradizioni delle due popolazioni tribali che ancora oggi vivono a Chhattisgarh. Viaggiando lungo le strade di campagna potrà ammirare un panorama rurale, fatto di buoi intenti a trainare carri e coltivazioni di senape, dove piccole bandiere sembrano rivelare la credenza popolare che attribuisce a questi oggetti il potere di tenere lontano il malocchio. Rituali e tradizioni si ritrovano anche nei numerosi templi che sorgono nella zona, come quello di Bhoramdeo, costruito nel IX secolo d.C. e dedicato a Shiva, che ricorda nel suo stile architettonico le tecniche Nagar dei famosi templi di Khajurao. All’interno di questa struttura, arricchita esternamente da sculture erotiche di straordinaria bellezza, è possibile ammirare numerose sculture religiose in pietra, attorno alle quali gli abitanti si ritrovano alla sera per cerimonie veramente suggestive tra candele, incensi, canti e riti propiziatori.

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