Flamenco, alla scoperta dei luoghi dove nacque il Flamenco

2 Aprile 2019 - Redazione

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La nascita del flamenco in Spagna ha segnato l’inizio di un fenomeno culturale diventato uno dei simboli della Spagna. La culla di questo affascinante ballo è stata Sacromonte, antichissimo quartiere di Granada.

Flamenco, alla scoperta dei luoghi dove nacque il Flamenco

La culla del flamenco: Sacromonte

Il flamenco è un mix di musiche e danze malinconiche ed allegre, un vero e proprio stile di vita le cui radici affondano nel mondo arabo ed ebraico. È l’Andalusia, in Spagna  che diede i natali a questa vera e propria arte, in particolare il quartiere di Granada noto come Sacromonte, abbarbicato alle falde del barrio Albayzín con le sue cuevas che punteggiano la Valle del Valparaiso.

Non si tratta di grotte naturali ma scavate nella viva roccia ed abitate dal XVI secolo da musulmani ed ebrei espulsi dalle città, ai quali si aggiunsero i gitani che diffusero questa incantevole danza musicale che ancora oggi risuona sino a tarda notte nelle cuevas di Sacromonte, in particolare nei locali tablao.

Dal cuore di Granada, Plaza Nueva, costeggiate il fiume Darro fino ad incontrare la strada Cuesta del Chapiz: è da quest’ultima che parte il Camino del Sacromonte, attraversando il quale, in clima rilassato, incontrerete le grotte La Rocio, Zambra La Faraona e de los Tarantos, veri e propri teatri dove potrete assistere a spettacoli di flamenco. Davanti alla Cueva de los Tarantos sorge una delle più belle case moresche di tutta la città di Granada, la Casa del Chapiz, risalente al XVI secolo.

I musei del quartiere di Sacromonte

Nel tratto di strada tra Albayzín e l’Abbazia di Sacromonte, incontrerete cuevas curatissime, tutte imbiancate sia fuori che dentro per renderle più luminose: alcune sono case abitate, altri semplici bar o grotte museo al cui interno potrete scorgere ambienti che sembrano fermi al passato, con arredi semplici, pentolame in rame, oggetti religiosi e fotografie in bianco e nero. Oltre l’Abbazia, le grotte sono più decadenti ma forse più affascinanti.

Nel corso della vostra visita a Sacromonte, non mancate di visitare il Museo Etnológico Mujer Gitana, dedicato al ruolo femminile nella cultura gitana, e il Museo delle Grotte di Sacromonte, comprensivo di dieci cuevas e fondamentale per conoscere di più sulla nascita flamenco e sulla storia del quartiere. Sorgono sul Colle Barranco de los Negros, panoramico sulla Sierra Nevada e sull’intera città di Granada, compresa la splendida Alhambra.

Prima di reimmergerti nelle bellezze architettoniche di Granada, visita l’Abadia del Sacromonte, edificio con 400 anni di storia, all’interno della quale si trova il veneratissimo Cristo de los Gitanos risalente al 1695.

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