Vita econostenibile dal Canada: arriva Freedom Cove

31 marzo 2018 - Redazione

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Vita econostenibile dal Canada: arriva Freedom Cove

In tanti vi chiederete: è possibile vivere lontano dai centri urbani? La risposta ce la danno due coniugi che hanno creato Freedom Cove, realtà ecosostenibile in Canada.

Cos’è Freedom Cove?

Forse a qualcuno di voi sembrerà un’idea bizzarra quella di voler abbondare l’agglomerato urbano e crearsi una realtà alternativa, ma per Catherine King e Wayne Adams, una coppia di sposi canadesi, è diventato un obiettivo primario tanti anni fa. Insieme hanno deciso di costruire un villaggio unico che oggi è una realtà e si chiama Freedom Cove.

Si tratta di un mondo galleggiante che si può visitare al largo di Vancouver Island. Non ha alcun ancoraggio con la terraferma e ciò vuol dire che per accedervi è necessario usare imbarcazioni che conducono in questo angolo di terra che vive con i suoi mezzi, senza dipendere in alcun modo dal centro urbano.

Una realtà ecosostenibile

I due coniugi, che provengono l’una dal mondo dello spettacolo e l’altro dell’arte, hanno da sempre avuto il desiderio di creare una realtà ecosostenibile e Freedom Cove è il frutto di tanti sacrifici e tanto lavoro. Ma se pensate che vivano all’interno del villaggio senza avere i comfort primari, come acqua e luce, vi sbagliate di grosso.

Anche in questo caso il loro ingegno ha realizzato un sistema che ha dell’incredibile. L’acqua arriva in estate da una cascata nei dintorni e d’inverno ci si avvale delle piogge. Per l’energia elettrica si usavano dapprima i pannelli solari e poi un generatore.

Come si vive nella Baia della libertà?

Vita econostenibile dal Canada: arriva Freedom Cove

Oltre a luce e acqua, esistono altri bisogni di cui l’uomo necessita anche all’interno di questa baia della libertà. Parliamo del cibo, che ovviamente per rispettare l’indipendenza assoluta del villaggio, è autoprodotto al suo interno. Sono state create delle serre dove si piantano i beni di prima necessità.

Solo alimenti naturali e vegetali che si affiancano alla pesca, che viene effettuata nel lago. Freedom Cove possiede anche delle attrazioni e luoghi di svago per permettere ai suoi abitanti di non farsi mancare nulla.

Esistono, dunque, una pista da ballo, voluta espressamente da Catherine King per allenarsi ogni volta lo desidera, una galleria d’arte, per alimentare la passione di Wayne Adams, un faro e anche uno studio. Si vive di piccoli piaceri e con uno stile alimentare piuttosto sano che permette di appoggiare anche un progetto ecosostenibile di grande impatto ambientale.

I motivi che hanno spinto la coppia a creare questa realtà alternativa sono stati la voglia di allontanarsi dal caos cittadino e il desiderio di farcela anche da soli. Potete crederci: il loro obiettivo è stato ampiamente raggiunto e Freedom Cove è un mondo a sè che affascina molti turisti in visita in questa zona del Canada.

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