Grotta Palazzese, lo spettacolo della natura a Polignano a Mare

16 luglio 2019 - Redazione

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La Grotta Palazzese è uno scrigno naturale di incredibile bellezza, situato all’interno della falesia di Polignano. Se non l’avete mai vista dovete assolutamente rimediare!

Una location che vi lascerà a bocca aperta
A ridosso dell’antico borgo di Polignano a Mare, nella falesia che caratterizza la linea di costa più famosa della regione, si apre una grotta altrettanto celebre, situata a circa venti metri sulla superficie dell’acqua. Il suo nome è Grotta Palazzese ed è detta così perché inglobata all’interno dei beni di Palazzo dall’antica famiglia Leto, proprietaria di Polignano e dei territori circostanti fino al termine del XVIII secolo. La grotta di Palazzo è la più suggestiva ed ampia dell’intero litorale polignanese. Per visitarla (o perché no, per mangiarvi, visto che da maggio a ottobre al suo interno è attivo uno splendido ristorante) basta giungere a Polignano a Mare, piccolo comune della città metropolitana di Bari, distante soli 37 chilometri dal capoluogo di regione.

La storia della Grotta Palazzese
Molto probabilmente fu proprio la famiglia Leto ad aprire la scala d’accesso alla grotta, considerato che prima degli inizi del XVIII secolo era ancora irraggiungibile, se non venendo dal mare. L’apertura all’ingresso reca l’epigrafe commissionata dal conte Nicola Miani, che recita: “Ad magnum antrum splendida et aequora/haec per saxa cavata/iter/sistit laxaque membra renovat/ stupor”. La traduzione dei versi appena citati è: questa bella distesa d’acqua attraverso cave e rupi si arresta presso un enorme antro ed un profondo senso di stupore rinfranca le stanche membra. La Grotta Palazzese si spinge per oltre 80 metri al di sotto del paese ed ospita, all’interno dell’antico Salone delle Feste, un meraviglioso ristorante sospeso tra mare e sottosuolo. Sono tanti i pittori che l’hanno immortalata almeno una volta. Tra questi Louis Jean Desprez, Claude Louis Chatelet e Domique Vivant De Non.

Polignano a Mare, una Puglia in miniatura
Passeggiando per il borgo, prima di arrivare all’apertura della cavità, è facile perdersi con lo sguardo nell’azzurro del mare, nel bianco delle casette che affollano il centro storico e nei panorami incantevoli che caratterizzano questo tratto di costa. A rapire il viaggiatore è anche il profumo dei tantissimi ristorantini, che si spande nei vicoli sempre affollati. Bella come la maggior parte delle grotte che si aprono nella falesia è Lama Monachile, uno dei luoghi più celebri di tutta la Puglia . Due pareti di roccia affrontate l’una all’altra che proteggono una stretta insenatura. La sua bellezza lascia senza fiato, così come sorprende il suo nome, che sembrerebbe derivare dalle numerose foche monache che in passato popolavano l’area.

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