Zungri, il villaggio rupestre in Calabria

16 Gennaio 2020 - Redazione

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In Calabria esiste un piccolo villaggio rupestre, esteso su circa 3000 metri quadrati e composto da quasi 500 case-grotta. Il suo nome è Zungri e vale davvero la pena visitarlo!

La Matera di Calabria
A poca distanza da Tropea e dalla Costa degli Dei, sorge un villaggio davvero singolare. Stiamo parlando di Zungri, un luogo che, nonostante l’assenza di boschi, spiagge e altre attrazioni da favola, offre uno scenario fuori dal tempo. Sì, perché qui il tempo sembra essersi fermato davvero, tanto da lasciare ogni cosa immobile come una volta. Zungri è un villaggio di pietra situato in provincia di Vibo Valentia, la cui fama è legata alle case scavate nella roccia. Secondo gli storici, la costruzione del sito risalirebbe addirittura all’epoca bizantina, quando la cittadina prese a svilupparsi su diversi livelli. Le abitazioni scavate nella roccia sono circa 500 e si affacciano sul torrente Malopera.

La struttura del paese
Zungri gode di una struttura molto semplice: una lunga scalinata, anch’essa scavata nella roccia, attraversa uno per uno i livelli che compongono il villaggio, offrendo la possibilità agli avventori di accedere ai vari ingressi. Le case sono tutte diverse: alcune presentano un unico ambiente, mentre altre sono composte da più stanze, talvolta disposte su livelli differenti. Non mancano nicchie utilizzate come ripostigli o giacigli, ma anche archi e, dove possibile, piccole finestre. Alcune abitazioni presentano decorazioni interessanti, segno della volontà degli abitanti di rendere uniche ed originali le proprie abitazioni. Stupisce anche la maniera in cui si ingegnarono per sfruttare le risorse idriche presenti in loco: sia all’interno che all’esterno di ogni abitazione, sono stati creati canali collegati alle vasche che convogliavano l’acqua piovana. In questo modo, tutte le case erano dotate di acqua corrente.

Un viaggio nel tempo
Zungri è a tutti gli effetti un luogo nel quale è possibile viaggiare indietro nel tempo, in un’epoca in cui era necessario ingegnarsi per vivere in maniera dignitosa. Gli abitanti del luogo vi riuscirono, sfruttando al meglio la roccia e tutte le altre risorse naturali presenti in loco. E se, dopo la visita del sito archeologico, avrete voglia di scoprire ulteriori informazioni relative alla storia delle popolazioni locali, non dimenticate di raggiungere il Museo della civiltà contadina e rupestre di Zungri, che custodisce segreti e reperti in grado di offrire al visitatore un’esperienza a dir poco irripetibile.

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