Alla scoperta di Sirmione, la perla del Garda

5 dicembre 2018 - Redazione

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Alla scoperta di Sirmione, la perla del Garda

Sirmione la perla del Garda è una splendida località situata su una lingua di terra che si protende proprio all’interno del lago di Garda. A causa dei suoi colori e della rara bellezza ha ottenuto questo soprannome.

Dove si trova Sirmione

Sirmione è una località a fortissimo richiamo turistico che sorge sulle rive del Garda. Più precisamente si trova nella parte meridionale del lago. Appartiene alla provincia di Brescia anche se prima dell’età napoleonica faceva parte di Verona.

La bellissima lingua di terra di Sirmione, chiamata Sirmione la perla del Garda si inserisce dentro lo specchio d’acqua per 4 chilometri ed è percorribile anche in automobile. La penisola divide a tutti gli effetti in due settori la zona sud del lago di Garda. Potete raggiungere Sirmione in macchina dall’autostrada A4 uscendo al casello di Sirmione  della Torino – Venezia.

In alternativa potete decidere di arrivare in treno, scendendo alla stazione ferroviaria di Desenzano e prendendo un mezzo pubblico per percorrere i pochi chilometri di distanza da Sirmione. A circa 30 minuti di automobile ci sono anche gli aeroporti di Bergamo, Brescia e Verona.

Alla scoperta di Sirmione, la perla del Garda

 

La magia di Sirmione

Giosuè Carducci nelle Odi barbare l’ha chiamata verde Sirmio. Il riferimento ai riflessi cromatici del lago è evidente ed è questo, probabilmente, il vero motivo per cui tutti  chiamano   Sirmione la perla del Garda. La località infatti era conosciuta fin dai tempi dell’antichità e i romani la designavano come destinazione prescelta per le vacanze.

A Sirmione potete ammirare gli splendidi giardini, proprio in prossimità della strada, dove apprezzerete la natura nella sua magia incontaminata. Il borgo antico e il castello sono due punti di notevole interesse storico e architettonico. Guardando a oriente potete scorgere la costa veronese mentre a ovest c’è la parte bresciana del lago.

Non si conosce con esattezza la data di costruzione del castello che, per la sua posizione strategica. era destinato militarmente in difesa dei domini Scaligeri verso Mantova e Milano. La prima parte fu  costruito sui resti di una fortificazione romana, il Mastio, il cortile principale, le tre torri angolari e i due ingressi con ponte levatoio, venne costruito verso la fine del XIII secolo (1277–1278) ad opera di Mastino I della Scala.

Il secolo successivo venne costruita la Darsena e la recinzione del borgo, di cui rimangono una torre  nelle vicinanze della chiesa di S. Maria Maggiore e la porta merlata.  Andando a ritroso nel tempo va ricordato che i primi resti riferibili a insediamenti umani risalgono all’età del Bronzo. Qui infatti vi sono testimonianze di palafitte e di capanne.

Cosa vedere a Sirmione la perla del Garda

Sul vertice peninsulare di Sirmione sono presenti le Grotte di Catullo. Il panorama che si apre da questi resti è veramente mozzafiato. La Villa Romana, la villa di famiglia di Catullo, il poeta latino morto nel 54 a.C. affonda le proprie radici nel I secolo. I primi studi sulle rovine furono effettuati solo nel 1801 da un generale di Napoleone durante la Campagna d’Italia. I resti, attualmente visibili, si trovano così su tre livelli diversi.

All’ingresso trovate l’Antiquarium, un museo dove potete visionare foto e testimonianze archeologiche. Al di fuori delle grotte di Catullo invece c’è un parco naturalistico estremamente suggestivo.

La natura è caratterizzata dagli ulivi e dai colori azzurri e verdi creati dagli alberi e dal lago. L’olio, i limoni e il vino Lugana sono i principali prodotti tipici che potete acquistare in giro. A Sirmione ci sono anche le terme, già note ai romani.

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