Malattie letali da cui proteggersi in viaggio

8 ottobre 2018 - Redazione

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Malattie letali da cui proteggersi in viaggio

Sono varie le malattie che possono minacciare la salute dei viaggiatori a migliaia di chilometri di casa. Da alcune ci si può difendere con un vaccino o una profilassi, mentre per altre l’unica strategia possibile è evitare certi comportamenti a rischio, come bere acqua non imbottigliata. Esistono varie malattie letali che si possono contrarre in viaggio, soprattutto nei paesi in via di sviluppo. Quali sono e cosa fare per cercare di evitarle?

Nell’ultimo anno si è tornati a parlare di febbre gialla a cause delle epidemie scoppiate in Africa, concretamente in Angola e Repubblica Democratica del Congo, ed in Brasile. A lanciare l’allarme è stata l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS). Anticamente il vaccino durava 10 anni, però recentemente l’OMS ha cambiato i protocolli ed oggi è considerato definitivo.

Malattie letali da cui proteggersi in viaggio

Quindi chi l’ha fatto anche più di 10 anni fa, può stare tranquillo. Chi invece viaggia a zone di rischio, deve assolutamente vaccinarsi prima di partire.

Tra le malattie letali trasmesse dalle zanzare va ricordata anche la malaria, che si trasmette per punture di zanzare anofele infette dal plasmodio. È molto diffusa nellAfrica subsahariana, ma anche in Asia e America Latina. Ogni anno si registrano circa 500 milioni di casi di malaria nel mondo. Allo stadio iniziale la malattia può essere scambiate con un’influenza, cosa che complica il trattamento.

Purtroppo nel caso della malaria non esiste il vaccino. C’è solo una profilassi basata in farmaci come la Meflochina, il Malarone e la Doxicillina, che va iniziata una settimana prima di partire e va continuata fino a due settimane dopo il ritorno.

Malattie letali da cui proteggersi in viaggio

Le zanzare Aedes possono trasmettere altre malattie letali come il virus zika. Individuato per la prima volta nel 1947 nella foresta Zika in Uganda, tornò alla ribalta nel 2016 quando si registrò un’epidemia in vari paesi latinoamericani, tra cui il Brasile. Non esiste un vaccino per cui bisogna puntare sulla prevenzione con repellenti, zanzariere, abiti lunghi e soprattutto, in caso di donne in gravidanza, evitare di recarsi nelle aree a rischio. Gli stessi consigli valgono per il dengue ed il chikungunya, che sono febbri tropicali contagiate dalla stessa zanzara.

Malattie letali da cui proteggersi in viaggio

Anche la meningite va citata tra le malattie letali che possono complicare la vita dei viaggiatori. È abbastanza diffusa nell’Africa centrale, soprattutto nei paesi paesi compresi nella fascia che va dal Senegal all’Etiopia. Il Sudafrica, invece, comporta il rischio della tubercolosi, ormai endemica. Causata dal bacillo di Koch (Mycobacterium tuberculosis) che porta alla formazione di noduli infiammatori in diversi organi, è molto contagiosa e si trasmette per via aerea.

Altro pericolo infettivo in paesi come l’India è il colera. Si tratta di un’infezione del tratto intestinale causata da un batterio, che altera la capacità di assorbire le sostanze nutritive e dei liquidi. I principali sintomi sono la diarrea ed il vomito. Per prevenirla è necessario adottare precauzioni per evitare il consumo di cibi, bevande e acqua potenzialmente contaminate, quindi niente acqua del rubinetto, né insalata o frutta con la buccia.

Si consiglia di consumare solo cibi cotti. Il vaccino contro il colera è sicuro, però assicura solo il 66-67% di protezione per due anni. Al momento l’unico paese a richiedere la vaccinazione contro il colera è il Madagascar.

 

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